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Lebanon Conflict & Iran Tensions: Russia Oil Profits Soar | Live Updates

by John Smith - World Editor
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Un volo di andata e ritorno in business class da Sydney a Londra con Cathay Pacific Airways costa fino a 28.000 dollari

Si intensifica la guerra in Libano. Colpito centro di Beirut

dal nostro inviato a Beirut Roberto Bongiorni

I vertici militari israeliani: il fronte del Libano non è secondario all’Iran, se il governo libanese non disarmerà Hezbollah ci penserà Israele.

Iran, Larijani: «Guerra continuerà fin quando gli Usa si pentiranno»

L’Iran non interromperà il conflitto fino a quando gli Stati uniti non si pentiranno di quella che Teheran definisce una «grave errata valutazione» nell’avviare la guerra contro la Repubblica islamica. Lo ha dichiarato il responsabile oggi della sicurezza iraniana Ali Larijani. «Trump dice di cercare una vittoria rapida. Ma iniziare una guerra è facile, non si può vincere con pochi tweet», ha scritto Larijani in un messaggio pubblicato su X. «Non ci fermeremo finché non vi faremo pentire di questa grave errata valutazione», ha aggiunto.

Ft, per Mosca fino a 150 milioni al giorno di ricavi extra da caro petrolio

La Russia sta incassando fino a 150 milioni di dollari al giorno di entrate aggiuntive per il bilancio grazie alle vendite di petrolio, diventando il principale beneficiario del conflitto in Medio Oriente che ha fatto impennare il prezzo del greggio. Lo scrive il Financial Times. Finora Mosca ha guadagnato un extra stimato tra 1,3 e 1,9 miliardi di dollari dalle tasse sulle esportazioni di petrolio, dopo che la chiusura di fatto dello Stretto di Hormuz ha portato a una maggiore domanda di petrolio russo da parte di India e Cina. Anche gli Stati Uniti hanno allentato le sanzioni contro la Russia e la pressione sull’India affinché non acquistasse petrolio russo, spingendo un numero significativo di petroliere verso l’Oceano Indiano. Secondo i calcoli del Financial Times, basati su dati del settore e sulle valutazioni di diversi analisti, il governo russo potrebbe ricevere tra 3,3 e 4,9 miliardi di dollari di entrate aggiuntive complessive entro la fine di marzo. Questo presuppone che il prezzo del greggio russo Urals si mantenga in media tra 70 e 80 dollari al barile questo mese, invece di restare vicino alla media dei due mesi precedenti di 52 dollari al barile. Molto dipenderà ora da quanto durerà il conflitto in Medio Oriente, ma i prezzi elevati attuali «aiuteranno la Russia a rispettare gli obiettivi di bilancio di questo trimestre e persino a iniziare a mettere da parte qualche risparmio», ha dichiarato Borys Dodonov, responsabile degli studi su energia e clima presso la Kyiv School of Economics.

Escalating conflicts in the Middle East are creating ripple effects across the global economy, with Russia emerging as a significant financial beneficiary. The ongoing tensions are also impacting international air travel and driving up fuel costs for airlines.

Fighting has intensified in Lebanon, with reports indicating a strike in central Beirut. Israeli military leaders have stated that the situation on the Lebanese front is directly linked to developments involving Iran, warning that Israel will disarm Hezbollah if the Lebanese government fails to do so.

Meanwhile, Iranian security official Ali Larijani declared on March 12 that Iran will not cease hostilities until the United States regrets what Tehran considers a “grave miscalculation” in initiating conflict with the Islamic Republic. Larijani posted on X, formerly Twitter, stating, “Trump says he is looking for a quick victory. But starting a war is easy, you can’t win with a few tweets.” He added, “We will not stop until we make you regret this grave miscalculation.”

The conflict is also proving financially advantageous for Russia, which is reportedly earning up to $150 million per day in additional revenue from increased oil sales, according to a report by the Financial Times. The closure of the Strait of Hormuz has driven demand for Russian oil from India and China. The United States has also eased sanctions on Russia and reduced pressure on India to avoid purchasing Russian oil, leading to a surge in tankers heading toward the Indian Ocean.

Based on industry data and analysis, the Russian government could accumulate between $3.3 and $4.9 billion in extra revenue by the complete of March, assuming the price of Urals crude remains between $70 and $80 per barrel. This is a significant increase from the previous two months’ average of $52 per barrel. Borys Dodonov, head of energy and climate studies at the Kyiv School of Economics, noted that current high prices “will help Russia meet its budget targets this quarter and even start putting some savings aside.”

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